09 luglio 2009

Epitaffio.

Aggiungo qualche parola di commento al post precedente concepito ‘essenziale’ e ‘scarno’ non per qualche tecnica di scrittura creativa ma a causa dello scazzo stagionale che mi prendere ogni mese di luglio.
L’abitudine americana di organizzare funerali celebrativi mi è sempre risultata tra l’incomprensibile e il grossier: musica, cibo e una pletora di individui desiderosi di ricordare commossi gli istanti più salienti del loro rapporto con il defunto non mi hanno mai convinto troppo perché ci vedo sempre una certa dose di falsità.
Quando i funerali sono quelli di Michael Jackson, poi, non si pone nemmeno lontanamente il dubbio che l’ottanta per cento dei presenti stia lì ad aggiustarsi il vestito o il trucco o a dare sfoggio del mezzo sorriso di circostanza provato davanti allo specchio.
L’attenzione mediatica che si è concentrata su Michael Jackson mi ha fatto capire che per certi personaggi non è data la possibilità nemmeno di morire in santa pace: la notorietà e la ricchezza, purtroppo, fagocitano sistematicamente qualunque guizzo di emozione sincera e non c’è grado di parentela o amicizia che tengano. L’immagine orrenda di questo padre orco che lanciava sorrisi e segni di vittoria dopo appena qualche ora dall’intervento delle ambulanze credo possa rappresentare in maniera più che fedele la vita e la morte di questo cantante che i profondi e  drammatici problemi esistenziali hanno trasformato in un individuo dall’aspetto così ambiguo, anomalo, a tratti informe. Eppure il carisma e l’energia sul palco, così antitetici rispetto alle inquietanti, incerte e tremolanti apparizioni pubbliche, gli hanno permesso di superare gli scandali ma, soprattutto, di rimanere un caso praticamente unico nella storia della musica.

8 commenti:

duhangst ha detto...

Per molti era solo una macchina da soldi da vivo e probabilmente lo sarà anche da morto.

Pepenero ha detto...

Come la minchiata del fantasma: non sanno nemmeno loro che inventarsi.

mauro ha detto...

Motivi dello scazzo di luglio:
a) è estate e invece sei a lavorare/studiare
b) sta per arrivare agosto e non hai ancora deciso dove andare e con chi
c) non sopporti il caldo
d) non sai/non rispondi

Paz83 ha detto...

io ho guardato Mystere su canale 5...che di vedere treshate all'americana davvero non mi andava.

Oby ha detto...

Non posso che concordare. Ma soprattutto che provare disgusto vero quelle persone che avevano bisogno di vedere il funeral di MJ per ricordarsi che negli ultimi 10 anni era ancora vivo.

Pepenero ha detto...

@Mauro: Spunto tutte le opzioni caro mio, nella d) ci rientra il generale senso di fastidio cui non so dare un nome.

@Paz83: e bene hai fatto caro mio.

@Oby: Più che altro trovo un po' triste questo effetto condono: fino a qualche giorno prima molti lo consideravano niente più che un pedofilo 'candeggiato'!

Anonimo ha detto...

Invece di disprezzare il teatrino umano che inesorabilmente prende vita alla morte di un personaggio molto chiacchierato, (azione che tra l'altro ti include nel teatrino) perchè non godersi con un sano spirito da parrucchiera tutto questo... non pensi sia entusiasmante aver vissuto ed essere sopravvisuti alla morte di una simile celebrità?
massimo

Anonimo ha detto...

"per certi personaggi non e' data nemmeno la possiblita' di morire in santa pace"

guarda... se avessi tutti i soldi che ha avuto lui in vita, sinceramente di cosa accade dopo la mia morte non me potrebbe fregar di meno xD


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