23 maggio 2009

Ahi ahi Billy Ballo!

Sono scovolto. Ieri è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Alessio Saro, in arte Billy Ballo, accusato di aver abusato sessualmente di una ragazza tredicenne conosciuta su Facebook. Come al solito il social network è stato ‘galeotto’: sembra, infatti, che il primo appuntamento sia stato combinato proprio in rete e nella pagina dell’attore.

Mi sento però di dover spezzare una lancia a favore del famoso (quantomeno per me) clap dancer, visti i paroloni impiegati da certe testate giornalistiche che hanno dato praticamente per scontato che l’attore abbia plagiato la minorenne al solo e unico fine di indurla ad avere rapporti sessuali, gridando all’abuso e parafrasando, forse con un po’ troppa superficialità, la lettera della legge. La scelta legislativa - più che giusta, per carità! - di presumere che, al di sotto di un certa età, ogni desiderio sessuale di tipo ‘operativo’ debba essere considerato un abuso se indotto da un maggiorenne potrebbe infatti scontrarsi con un coinvolgimento sentimentale tra i due che, sebbene potenzialmente contestabile data la differenza di età, rende di certo l’immagine della violenza molto meno drammatica di quella che un titolo buttato lì brutalmente potrebbe far figurare. A questo si aggiunga il grado di consapevolezza che in materia sessuale certi adolescenti smaliziati di oggi dimostrano di avere, forti di quell’infinita enciclopedia che è Internet.

Mi sono spesso trovato a dire proprio su questo blog che, pur avendo ventiquattro anni, sotto questo profilo mi sento molto antiquato, perché mi rendo conto che il materiale ‘informativo’ a disposizione di un tredicenne della mia generazione è stato sostanzialmente quello di un’epoca informatizzata sì, ma virtualmente ‘sconnessa’. Altrimenti detto, ho iniziato ad utilizzare Internet soltanto al ginnasio e, per inciso, per ragioni di studio! Resa in questo modo la cosa sembra un po’ da paraculi, me ne rendo conto, ma vi giuro che è così e forse qualcuno della mia età ne potrà dare conferma. La vita virtuale di una decina di anni fa era ben diversa da quella attuale: le connessioni avevano sempre una durata limitata in ragione dei costi ma, soprattutto, perché la linea telefonica rimaneva occupata per tutto il tempo di connessione! Non esistevano Msn o Google, né tantomeno Facebook! Si accedeva in Rete, sì, ma sostanzialmente ci si limitava a fare capolino dall’uscio!
Oggi, invece, internet non è semplicemente alla portata di tutti, ma è parte integrante della nostra esistenza e questo credo  rappresenti un vero e proprio spartiacque tra ragazzi come me, che hanno seguito un percorso di crescita più all’antica in cui certi dubbi sorgevano e rimanevano lì (salvo la confidenze con un amico e una buona dose di immaginazione), e i ragazzini di oggi, che non hanno nemmeno il tempo di porsi un quesito che già si trovano davanti video esplicativi e immagini commentate.
Insomma, non mi sento davvero di poter condividere la scelta di Saro: con un ragazzina di 13 anni credo che, stante la decina d’anni di differenza (che pure non sono venti), non saprei nemmeno di che parlare! Quello che penso è che dato che il reato verrà sicuramente punito e la carriera irrimediabilmente compromessa non v’è il bisogno, ancor prima di un accertamento processuale, di dare del pedofilo violentatore da parco a quest’uomo se la ragazza, come sembra, è stata consenziente: che si lasci alla magistratura il compito di valutare la gravità del reato e, quindi, della responsabilità.

17 commenti:

Anonimo ha detto...

si daccorrdo ma lui è andato con una ragazzina di 13 anni...(lui ne ha 33 quindi sono 20 anni non 10 come dici tu)
la gogna e la galera è quello che si merita.
anche se consenziente e innnamorata un uomo di quell'età come minimo doveva aspettare 5 anni prima di avere qualsiasi rapporto con lei
spero che ci sia una sentenza dura da deterrente per altri come lui.

Su internet ognuno è libero di esprimere nei propri blog il suo pensiero.
ma se stiamo a difendere una persona che commette questi atti solo perchè leggermente famoso, siamo apposto!

penso che questo non sia il caso di aspettare le valutazioni della magistratura ma ognuno di noi è libero di giudicare questo atto "socialmente riprovevole" e condannarlo sin dall'inzio

mauro ha detto...

condivido la tua analisi sulle maggiori possibilità di conoscenza che gli adolescenti hanno adesso,
ma questa è solo una squallida storia un adulto che, pur sapendo, ha approfittato di una minorenne.
meglio tenersi alla larga.

Pepenero ha detto...

@anonimo: credo che tu non abbia letto attentamente il mio intervento non solo perché non hai capito che quando ho parlato dei dieci anni di differenze mi riferivo a me e non ad alessio saro ma soprattutto perché non hai colto il senso del post con cui non ho inteso prendere le difese di nessuno! Ho solo constatato che alcuni giornali hanno utilizzato un linguaggio che, benché rispettoso delle disposizioni legislative che presumono l'abuso sessuale in un rapporto con un minore di 14 anni, potrebbe non essere stato in grado di rappresentare la reale dinamica dei fatti! Quel che voglio dire è che benché il capo d'accusa da un punto di vista strettamente processuale sia quello della violenza sessuale l’utilizzo, nella descrizione giornalistica dei fatti, di termini come 'stupro' potrebbe evocare un'immagine di violenza fisica che non c'è mai stata!

Anonimo ha detto...

sappiamo che i giornali scrivono quello che vogliono ... le notizie bisogna prenderle sempre con le pinze(lo sanno anche i pupi)
ma io evidenzierei che lui è un porco schifoso e essendo un personaggio pubblico ne pagherà la sua miserissima carriera e siccome non si farà neanche tanta galera almeno che lo ammazzino mediaticamente.
mi sei sembrato troppo buonista nei suoi confronti secondo me .
quanto ci metterebbe un uomo di 33 anni a circuire una bambina di 13 (che tralaltro ti vede come un Vip) non mi sembra che si puo adesso stare a discutere se i giornali scrivono stupro o altro il punto non sono i giornali ma il fatto.

carmen ha detto...

ok la violenza non è stata fisica...ma è stata psicologica perchè lui volevo andarci a letto (non mi dire che uno di 33 anni si innamori mentalmente di una di 13) mentre lei sicuramente è stata plagiata.
diciamo che sul dizionario sotto "stupro" c'è scritto altro ma il fatto è QUASI sullo stesso livello.

Anonimo ha detto...

@pepenero
a 13 anni non si puo essere consenzienti...solo abbindolate dalle parole di uno schifoso

Pepenero ha detto...

Certo, la ragazzina è stata assai probabilmente plagiata e da un punto di vista morale trovo certamente discutibile la scelta di andare a letto con una tredicenne. Su questo ci siamo. Però trovo che ci sia una bella differenza tra un abuso di questo tipo e lo stupro di uno sconosciuto (se non altro per le diverse conseguenze psicologiche dell'uno e dell'altro tipo di reato!).

@anonimo delle 17.15: i giornalisti devono limitarsi ai fatti! Trovo abbastanza preoccupante questo sottile moralismo da vocabolario.

fulvialeopardi ha detto...

il fatto raccontato così com'è è sicuramente schifoso, detto questo...molte delle 13enni di oggi hanno un linguaggio e modi che manco io adesso...se poi sia una posa o l'effettiva realtà non sta a me dirlo, ma anche senza billy ballo conosco 13enni che mentono spudoratamente ai genitori...

ps bei tempi quelli del primo internet, con la linea di casa perennemente occupata e bollette astronomiche...

Hegbert ha detto...

Qui tanta gente parla a vanvera....
Io ho conosciuto una ragazza di 13 anni su internet quando ne avevo 22 (quindi 9 anni in più) e ci siamo piaciuti da subito.

Ci siamo visti qualche volta, ci sono stati baci molto presto e niente di più, per mia scelta (esatto, mia). Il resto è arrivato anni dopo, quando io per primo la ritenevo ormai abbastanza matura da affrontare un passo più importante.

Siccome ora, che sono passati 8 anni, stiamo ancora insieme, posso affermare 2 cose:
1) può benissimo nascere un rapporto affettivo su internet anche con una ragazza più piccola
2) l'uomo in questione, essendo più grande, deve metterci il cervello e non ragionare con gli ormoni. Deve rispettare e attendere, oppure lasciare andare.

Saro non l'ha fatto, ha approfittato della cotta da 13enne di lei e questo mi porta a pensare che non avesse a cuore i sentimenti della ragazza. Questa è la cosa che farà più male a lei, non di certo dei sintomi post-stupro che non è mai avvenuto.

flo ha detto...

Beh, una ragazzina di 13 anni non la definirei consenziente, è proprio la legge a stabilire che fino alla maggiore età si è sotto la responsabilità dei genitori. Mettiti nei panni del padre... internet o no, se si è bambini si è bambini.

alianorah ha detto...

A parte il fatto che a 13 oggi, le ragazze sono più scafate di quando ne avevo 23 io, ma il controllo dei genitori avviene sempre a cose fatte? E sto tipo, ai limiti davvero della pedofilia almeno anagraficamente, non aveva altre occasioni? Consenziente o no la fanciulla, penso che i guai se li sia andati a cercare col lanternino.

garo ha detto...

Che abbia fatto una cosa spregevole non c'è alcun dubbio. Un idolo (per me) che diventa un pezzo di merda.
Ma ho letto tra i commenti che qualcuno pensa che una ragazzina di 13 anni non si possa definire "consenziente": lo invito caldamente ad aggiornarsi, magari visitando i locali notturni della riviera romagnola dove, a quanto dicono psicologi e giornalisti, le ragazzine di 13 anni praticano sesso orale a volontà in cambio di ricariche del cellulare. Questo in Romagna. Nel resto d'Italia praticano di tutto rimanendo comodamente nei bagni delle scuole.
Io, a quell'età, pensavo di essere ribelle e irresponsabile quando, chiuso in camera, accendevo in silenzio la mia Amiga 600 anzichè studiare...

Pepenero ha detto...

esatto garo, è quello che ho cercato di dire in questo post senza alcuna intenzione di sminuire la responsabilità di billy ballo. La legge è giusta ma da un punto di vista sociale bisogna sapere addentrarsi nella realtà vera: i tredicenni di oggi non sono i tredicenni di ieri e per 'ieri' non intendo per forza 40 anni fa ma anche 20...

Paola ha detto...

Indubbiamente un atto spregevole da parte di un adulto...
Ma condivido ciò che ha espresso "garo" le ragazzine anche se ancora bambine sono molto sveglie e libere di agire... i genitori dovrebbero controllare ed educare meglio i propri figli...
Beh... scusa l'intrusione passavo di qui e ho sentito di lasciare il mio contributo spero non ti dispiaccia...
Ti lascio una buona serata e se ti aggrada farmi visita sei il benvenuto... ciao ciao

Pepenero ha detto...

ogni contributo è più che gradito! Vengo subito dalle 'tue parti'

Anonimo ha detto...

Senza fare stupide morali.Lui e' un attore fallito
che e' diventato famoso battendo le mani.
E al primo assaggio di notorieta' si e' tradito andatosi a infilare nel letto di una sua groupie 13 enne.La parabola discendende di un astro nascente della tv.Dallo humour demenziale alla demenza.
Pero' va detta una cosa.La generazione di ragazzini che abbiamo oggi e' tremenda.Involucri senza testa di merda massmediatica farciti da falsi miti e merdate varie.Tette e culi sono tette e culi anche a 14 anni.E' questo il problema.Una ragazza di 18-19 anni di oggi (non tutte....) e' come una 13 enne ma legalmente idonea ad essere carne da macello per i viscidoni di turno.E siamo pieni.Il problema viene dall'alto...come si puo' capire dalle vicende che stanno capitando a capitan Etere aka SuperSilvio.
Figli di una societa' malata e senza filtro.
Meditate gente.

Anonimo ha detto...

ragazzi,lui ha sbagliato..ma il fatto è che 1) NON c'è stato stupro e violenza,la ragazzina quindi non avra'la vita rovinata e problemi fisici e psicologici,lui la vita ce l'ha rovinata per sempre..certo,ha sbagliato(ma come fai con una ragazzina di 13 anni??),ma queste sono zoccolette,altro che violenza..la madre invece che gliel'ha permesso di diventare cosi'bagascia??niente?

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