25 gennaio 2009

Ma chi è veramente La Toya Jackson?

Cioè!

So che è brutto approcciare con un’esclamazioni da adolescente pustoloso ed essemmesse-dipedente ma il dubbio è sorto talmente spontaneo che di sicuro mi concederete il lusso di sintetizzare il mio intimo sentire in un’esclamazione pregna di sgomento.

Zoè ti prego.

Trovo la foto di La Toya sul sito della Repubblica che ha deciso, non senza il plauso del sottoscritto, di concentrare tutte le puttanate del giorno in una colonnina collocata alla destra della pagina. Normalmente inizio con il leggere le notizie principali; poi dirigo senza indugio la freccia del mouse sull’area cazzate.
Ebbene mi trovo a leggere per l’ennesima volta questo cognome famoso abbinato a questo nome naturalmente foriero di risolini e mottetti.

La Toya…

cavoli, mi tocca combattere anche con il correttore automatico di word.
Simpatico burlone, non la smetterai mai di fare la canaglia!

… chi è? Mi sono posto questa domanda e, nel rispondermi superficialmente “la sorella di Michael”, mi è sorto, per onestà intellettuale, la voglia di non essere tanto ingiusto da relegare in una nicchia di umiliazione e perdenza questa 53enne teenager che – porca Toya! – si tiene decisamente bene. Oserei quasi chiamare in causa l’inversa proporzionalità che la lega al fratello sempre più rattrappito, scambiato e talmente pieno di problemi e turbe che terrei un suo cd in mano solo se mi si concedesse di impiegare l’altra per grattarmi le palle.

Con una rapida ricerca Google arrivo ad una definizione sintetica del personaggio solo dopo aver scartato i primi risultati dal tenore: ‘La Toya nuda’, ‘La Toya reginetta di Playboy’.

La Toya Jackson (born May 29, 1956) is an American singer-songwriter, musician, author, television personality and actress.

Se, vabbè. Perché non anche PRESIDENT OF UNITED STATES OF AMERICA (yeah!) e suorina di Calcutta?

Buttandomi alle spalle questo mare di corbellerie, ho potuto constatare che in effetti La Toya, non sapendo fare nulla di tutte le belle cose elencate sul Wikipedia d’oltreoceano, ha limitato la sua esistenza professionale a sfruttare subdolamente l’immagine del fratello famoso per poi soffrirne l’ombra incombente. Certo è che tra i nasi malamente conciati del globo il suo ricopre direttamente la seconda posizione per essere semplicemente la copia colorita del non-naso per eccellenza.

A onor del vero devo infatti puntualizzare che la nostra beniamina si è fatta autrice di una ragguardevole serie di lavori discografici che dal 1980 ad oggi sono stati accompagnati da dimenticanza e oblio e di cui ho limpidamente e completamente ignorato l’esistenza fino ad oggi.

Gli unici a farsi infinocchiare siamo stati, ovviamente, noi italiani che l’abbiamo ospitata nel 1990 ad uno strano festival di Sanremo in cui si “accoppiava” ad ogni cantante italiano un artista straniero e dove La Toya ha saputo subito farsi volere bene cantando la canzone “You and Me”, versione inglese di “Verso l’ignoto” di Gianni e Marcella Bella. Alla domanda, di consueto inutile, di Pippo Baudo circa lo stravolgimento del titolo della canzone la risposta degli autori fu: e che ne sappiamo? Chiedetelo a quella là...

Nel 1994, in un periodo di fiacca, La Toya pensa bene di accanirsi contro il fratello e la madre (che se lo difendeva) dichiarando quanto segue:

E’ vero è mio fratello! ma non posso appoggiarlo. Riflettete! Quale uomo di 35 anni vive come una ragazzino: se andate nella sua casa vedrete giocattoli e un mondo di fantasia e inoltre non troverete mai persone adulti, solo ragazzini.

Per poi far intervenire, poco più tardi, l’elegante smentita in cui l’uscita poco felice veniva imputata, seppur indirettamente, alle minacce del marito che l’aveva costretta a dare al fratello del pedofilo pazzo con la promessa, in cambio, di non diffondere un suo video hard. Insomma, una bella manica di gente di merda.

Dopo circa dieci anni dall’increscioso episodio, vediamo La Toya prodigarsi in ringraziamenti ai fan per il sostegno dimostrato nei confronti del fratello che, in un mare di cacca fino al collo, sembrava tutto preso a dare immagini di sé ai limiti del surreale: sempre più bianco, su una sedia a rotelle e protetto da una pezza arravogliata in testa e da una mascherina sulla bocca. Per la serie “non destiamo sospetti”.

Ma arriviamo ai nostri giorni. La Toya esce della casa del Big Brother inglese versione vip, ancora una volta esclusa, ironia della sorte, da un ‘grande’ fratello.


30 commenti:

Markuzzo ha detto...

Madonna, quanto tempo non tornavo a scrivere qui... i fratelli meno famosi da una parte sono nello star system solo perchè "fratelli di", e però quello è lo stesso motivo per cui magari La Toya invece di fare la salumiera fa la cantante/writer/e-tutte-quelle-cose-là.

Vabè dai, in attesa di aprire un altro blog (cioè mai) e rendendomi conto del mio commento di cui sopra che se non è inutile poco ci manca, ti saluto...

Alberto ha detto...

Markuzzo! Che piacere!!! Riapri le porte di casa, su! Sei diventato lo zingaro del web!

mauro ha detto...

io me la ricordo per una fuoriuscita di tetta a un programma della tv americana....

Alberto ha detto...

no! Quella è l'altra sorella: janet jackson.

duhangst ha detto...

Io proprio non sapevo neanche che esistesse finchè non sono arrivato qua..

Rano ha detto...

Noooo! Quando sono andato a Londra ho vistola puntata dove sono entrati nella casa del GF! E lei secondo me doveva vincere...non ci posso credere, era troppo un personaggio!

Simo ha detto...

Sei meglio di Lucarelli!

Alberto ha detto...

@duhangst: vedi quante cose si imparano a leggere pepeneroblog.com?!?

@Rano: e invece è stata eliminata rapidamente (risata diabolica).

Simo: ma Carlo o Selvaggia?

cherryd ha detto...

In effetti la domanda sorge spontanea: ma chissenefrega??

flo ha detto...

Alberto, dopo una lunga assenza sei tornato più amletico di prima? :P

Alberto ha detto...

@cherryd: non sbeffeggiare i miei post di approfondimento per piacere.

@flo: sono stato tutto il tempo a pensare a La Toya Jackson.

alianorah ha detto...

E tu ci hai fatto un post, cosa che finirà sicuramente nella sua biografia :-)

paz83 ha detto...

Finalmente spolveri il blog. Sai che nemmeno mi ricordavo dell'esistenza di La Toya Jackson..son cose che fanno riflettere gli uomini di buona volontà

Tieffemme ha detto...

io copioincollerei paro paro questo post su wikipedia.
grande pepenoir

Alberto ha detto...

@alianorah: credo ne sarebbe sinceramente contenta. Tanto da trafiggermi con il suo naso a punta.

@paz83: paz, mi cadi sulla Toya... ma come?!?

@tieffemme: per poi essere raggiunto da polizia postale e sicari incazzati. Forse è meglio tenerlo tra gli scritti 'privati'.

LAURA ha detto...

Chi cavoli è? Non la conoscevo prima...ma quante cose imparo, Alberto, leggendo il tuo blog? ;)

Andrea ha detto...

Oh Pepe, non posso vivere senza te, ritorna!

Anonimo ha detto...

io me la ricordo bene quando era andata da magalli a sputtanare il fratello.e il bello era che avevano detto,lei e il marito, una cosa del tipo che erano lì perchè andava fermato,perchè era una persona che aveva bisogno di aiuto. sarebbe interessante sapere l'entità della stecca avevano preso per essere intervistati..

Anonimo ha detto...

ora che Jacko nn c'è più si potranno smettere tutte quelle vigliaccate dette sulla sua pedofilia? purtroppo a certi esseri umani, che io schifo parecchio, piace far branco, si realizzano solo così, e gli basta un niente per iniziare a lapidare senza sosta e senza prove. questa gente dovrebbe essere abbandonata in autostrada legati con una corda al guardrail, senz'acqua nè cibo, al posto dei poveri animali che invece subiscono innocenti quella sorte atroce. sperem che arrivi presto la fine del mondo perchè un vi reggo più!
firmato musa.

Anonimo ha detto...

ma la toya esiste veramente o era michael travestito perchè io insieme non li ho mai visti

Anonimo ha detto...

leggete qui l'intervista in cui sputtanava il fratello:
http://archiviostorico.corriere.it/1996/febbraio/16/diamo_noi_vero_Jackson_co_0_9602164564.shtml
peccato che su you tube non ci sia il video dell'ospitata da magalli.
bella famiglia i jackson's: e poi si meravigliano che lui non li cagava più nenanche di striscio.

Anonimo ha detto...

michael era n grande uomo, meglio vivere nel mondo dei sogni come peter pan e stare con i bambini che sono sinceri che con gli adulti spesso falsi pocriti e disonesti, michael io sono con te condividevo il tuo mondo fantasioso anch io sono come te. I love you.

Anonimo ha detto...

Anche se sono diventata un'ammiratrice di Michael solo dopo la sua morte data la mia giovane età, penso di essermi fatta un'idea alquanto chiara su di lui e la sua famiglia, cercando di evitare di giudicare senza conoscere i fatti e di credere alle puttanate che i giornali scrivono. Credo infatti che sia stato un grande uomo sia dal punto di vista professionale che per quanto riguarda la vita privata. Sicuramente ha fatto scelte errate ma penso che ciò sia dipeso soprattutto dalla mancanza di affetto da parte della gente che lo circondava al contrario, interessata ai suoi soldi. Quando una persona diventa famosa purtroppo, deve aspettarsi di tutto, perfino di essere pugnalato alle spalle dai parenti.
Per chi non lo sapesse, La Toya ha partecipato insieme ai fratelli, al progetto di beneficenza "USA for Africa", cantando "We are the world". Ed ha inoltre fatto una comparsa nel video "Say, say, say", di Paul McCartney e Michael Jackson.

Anonimo ha detto...

Basta parlare male di Michael, ha già sofferto abbastanza. Mi rivolgo anche a colui che ha scritto questo articolo.
Ci tenevo a lasciare un commento quì, in particolare per puntualizzare ciò.

Anonimo ha detto...

Michael sarai per sempre nel mio cuore!

Anonimo ha detto...

Anche se alcune delle cose che hai scritto non mi piacciono, tutto sommato mi sei simpatico, anche perché siamo compaesani.
p.s.: bel blog!

Anonimo ha detto...

michael era un grande nessuno mai lo dimentichrà...tra 20 o 30 o 40 anni si saprà sempre di lui...nn potrà mai essere dimenticato il moonwalk e la sua voce angelica,alcontrario della sua famiglia sporca,ipocrita e subdola...spero che se ne vadano all'inferno..nn meritavano uno come michael,nn meritano neanche di parlare di lui e poi diciamocela tutta che sono buoni a nulla nn capisco come un genio,un mito,unaleggenda possa aver avuto una famiglia così...che schifo povero mike...adesso è in un mondo migliore però..basta parlar male di un angelo,basta tutte queste bugie...chissa davvero chi è michael,nn crederà mai e poi mai alle calugne delle persone vigliacche come ad esempio martin bashirPS se nn sapete chi è ve lo dico io:è quel coglione di giornalista che spero sia morto e finito all'inferno che ha fatto living with michael jackson...per rispondere alla domanda la toya nn è nessuno come daltronde tutti gli altri componenti della famiglia ...michael i love you e arrivederci perchè un giorno saremo di nuovo insieme tutti i toui fans saranno con te le persone che ti amano e che ti vogliono bene

Anonimo ha detto...

ciao, LTJ (LaToya Jackson) è una donna dagli spetti diversi e rigirati su se stessi: nella sua vita infatti ha fatto cose molto diverse e incoerenti ma alla fine si è schierata dalla "parte del bene" visto che ha riconosciuto il talento e la personalità di MJJ.
questo è quello che penso, avrei solamente voluto essere vicino alla famiglia jackson per vivere con loro tutte le sorprese che la vita gli stà riservando.

Anonimo ha detto...

ciao a tutti, sono la ragazza che ha scritto anche sopra riguardo a LTJ e MJJ, invito tutti a visitare il mio sito internet (blog):
http://www.michaeljacksongood.blogspot.com/
perchè penso che la verità debba essere diffusa.
grazie e ciao.

donyjackson ha detto...

a quanto pare latoya nn ha tantissimi fan ...io amo la famiglia jackson ...amo michael jermain e tutti gli altri ma joe e latoya nn riesco proprio a perdonarli x quello che hanno fatto al povero michael ...e nn è vero che gli altri componenti della famiglia sono famosi x essere"i fratelli di .."dabbiamo dire che quasi tutta la famiglia jackson ha talento da vendere a partire da michael e a finere da janet io li adoro quindi w family JACKSON

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